Gallipoli. L’Amministrazione risponde sulla questione Corte dei Conti

da | 2 dicembre 2016 | Gallipoli, Politica | 0 commenti

corte dei conti

In risposta a quanto dichiarato il  30 novembre 2016 dal Consigliere Fasano,  l’Amministrazione precisa che:

La nota della Corte dei Conti è giunta in data 14/11/2016 ed acquisita  al protocollo comunale in data 15/12/16. La stessa prevede che i termini  per la risposta alle relative osservazioni sia effettuato entro 60  giorni e che dell’atto si dia comunicazione ai consiglieri comunali, senza però indicare termini perentori, al contrario di quanto riportato  dal consigliere Fasano. I Consiglieri comunali sono stati informati della nota al sedicesimo giorno, quindi abbondantemente prima della scadenza delle osservazioni.

Va rimarcato che l’atto in questione sarà portato all’attenzione del consiglio comunale con le relative contro-osservazioni del Comune entro i termini previsti. Quindi non sussiste alcuna volontà di omissione né di occultamento da parte dell’Amministrazione Comunale.

Prova lampante di voler agire in modo lineare e trasparente è che l’atto in questione è stato pubblicato sulla sezione  dell’Amministrazione Trasparente in cui doveva essere pubblicato. Il fatto che sia stato pubblicato successivamente anche sull’Albo Pretorio  on line è fatto ultroneo, che non inficia né diminuisce l’obbligo di pubblicazione originario, che è quello relativo alla sezione dell’”Amministrazione Trasparente” che, come detto, è stato assolto.

La nota della Corte dei Conti, va ribadito per maggiore chiarezza, non fa trasparire alcuna situazione di pre dissesto finanziario dell’Ente, situazione da cui il Comune è decisamente lontana e distante.

Le osservazioni della Corte dei Conti non inficiano comunque sugli equilibri approvati in consiglio comunale lo scorso 30/11/2016, come dimostreranno anche gli atti consequenziali di Bilancio e comunque attengono a gestioni pregresse a quella di quest’Amministrazione Comunale.

Il consigliere Fasano non ha abbandonato l’Aula perchè interrotto dal Presidente Solidoro. Prova ne è che ha concluso l’illustrazione della sua interrogazione, dopo venti minuti ed ha abbandonato con il suo gruppo per i fatti illustrati nella stessa interrogazione, come dichiarato in aula.

Il Consigliere Fasano non è stato interrotto dal Presidente Solidoro: ama parlare di rispetto delle regole quando l’avvocato è proprio il primo a non rispettarle. Premetto anzitutto che, considerato l’art. 26, comma 5, del Regolamento Comunale che stabilisce un tempo massimo di 10 minuti per le interrogazioni, con pazienza e rispetto, solo dopo il 15º minuto -e sottolineo 15º- il Presidente del Consiglio ha richiesto una celere conclusione al Consigliere in questione. Tuttavia, non riuscendo a farlo, l’avv. Fasano, alterandosi, ha deciso volontariamente di abbandonare l’aula consiliare.

Come Sindaco sono molto dispiaciuto che alla già vecchia e conosciuta voglia di scatenare una bagarre, non si faccia nulla per essere collaborativi e che i cittadini siano continuamente distratti da questi teatrini, non accorgendosi di tutto ciò che si sta compiendo a favore della città.

Ieri durante il Consiglio Comunale è stato approvato il Piano di Studio, fondamentale per i nostri studenti e che rappresenta un investimento nella cultura e nella crescita delle competenze dei nostri ragazzi. Un passaggio importante, così come quello della votazione per la Commissione per le Pari Opportunità necessaria per garantire un maggiore coinvolgimento cittadino. E ancora ieri, vi è stata la rivoluzionaria approvazione delle Consulte di quartiere che, per la prima volta, vengono considerate dal Comune di Gallipoli e che si inseriscono nel modello di città partecipata che intendo portare avanti con fermezza e perseveranza. Questa è per noi LA RISVOLTA che non vuol dire creare conflitti interni e disinformazione.

Nonostante sterili tentativi di scovare inghippi e cercare, in tutti i modi, di far perdere tempo alla macchina comunale con continue e perpetue richieste, l’Amministrazione continua ad agire nel pieno della legalità.

La differenza tra gli amministratori e chi critica è che noi stiamo cambiando la città, lasciando da parte offese e scenate. Questa purtroppo sembra essere l’unica, vera e triste strategia dell’opposizione.

Mi chiedo come facciano i cittadini a non essere stanchi di questo modo di operare che di certo non è da considerarsi politica: ieri, quando il Consigliere Fasano ha abbandonato l’aula, dopo aver comunque consegnato l’interrogazione, mi è parso di rivivere una scena già vissuta. Mi è sembrato infatti di tornare a quando, da bambino, giocavo con i miei coetanei per la strada.

In particolare ho rivissuto quel momento in cui il malcapitato di turno che si accorgeva di essere il perdente del gioco, piuttosto che accettare la sconfitta, prendeva il pallone e lo portava via, non permettendo agli altri di continuare a giocare. È questa la triste immagine condivisa che ne rimane.

Stefano Minerva

Sindaco, Comune di Gallipoli