Non posso non ringraziare, dapprima il Sindaco ed ora i vertici della mia coalizione, per aver considerato la possibilità che io possa essere candidato a sindaco della nostra città. Non ho remore nel dichiarare che la candidatura mi onorerebbe ed entusiasmerebbe moltissimo, come uomo, come cittadino e come amministratore che ha lavorato con grande impegno e passione per quasi cinque anni. Ma ammetto di non condividere il modo e il metodo con cui si sta procedendo a individuare il futuro candidato Sindaco del centrodestra.

Qualche settimana fa, avevo dichiarato di non apprezzare il valzer di nomi e di tavoli, che hanno poco a che fare con i reali problemi e bisogni della città.

Oggi, a maggior ragione, dopo l’inizio del processo partecipato “Le primarie delle Idee”, che ho avviato insieme ad un gruppo di amici ed amiche e che sta riscontrando un’ottima risposta da parte dei nostri concittadini, questo convincimento si è finanche rafforzato.

In ragione di ciò, ritrovarmi fra i cinque nomi che la mia coalizione sta vagliando mi onorerebbe molto se soltanto non mi apparisse, ad una rilettura più profonda, come una richiesta formale che sottende altri scenari e volontà.

Se, invece la mia coalizione di appartenenza avesse la volontà sincera e l’impegno di sostenere il metodo che ho proposto per la costruzione di un programma condiviso, e quindi delle primarie delle idee, dell’innovazione e del futuro degli uomini e delle donne della città di Lecce, allora la questione sarebbe diversa. Oggi, invece, si continua a dare priorità ai nomi rispetto ai programmi,  quindi le condizioni suddette non sussistono.

Per questo, ho ringraziato il Presidente Gabellone pregandolo di non portare il mio nome al tavolo della coalizione.

Alessandro Delli Noci

Assessore all'Innovazione tecnologica, Politiche comunitarie, Politiche per il lavoro, politiche giovanili e formazione professionale, Città di Lecce